Yaffa Assouline: the luxury culture

Yaffa Assouline is the brilliant mind behind Luxury Culture and the founder, with her brothers, of the company Assouline, a reference in luxury publishing

Yaffa Assouline is a queen of style and taste, but above all is the brilliant mind behind Luxury Culture, the most interesting new concept in luxury coverage thought for Internet. Journalist and creative director, Madame Assouline is a truly innovator in bespoke publishing. She started by launching a new concepts in journalism and publishing: the first in-flight magazine: Air France Madame, and then tdeveloped magazines, customized books, advertising campaigns for brands such as Cartier, Dior, Chanel, etc. In 1986 she created with her brothers the company Assouline who soon became a reference in luxury publishing and she always concentrates on the evolution of modern luxury concepts.

Journalist, creative director, editor, cool hunter. In which role you recognized more?
A mix of all.

Publisher of luxury books, a website dedicated to the world of luxury, never thought of creating a hard-copy magazine dedicated to the theme?
Yes, of course. It’s a work in progress and won’t be a classic magazine but neither a book. It will be a surprise.

How did the idea of  “Luxury Culture”? And what is for you the luxury culture.
Without culture we cannot understand what is luxury. I want to explain through people and objects the philosophy of luxury.

What is the luxury now, and how it has changed over time the concept of luxury.
Luxury now is about consumerism but real luxury is personal.

The most luxurious experience that has experienced.
Spending time on a gulet with my family in the bay of Greek on the Turkish Riviera.

A luxury that you grant.
Time to dream and time to spend with my children.

Since luxury and good taste do not match longer since time, what need to do to cultivate good taste?
What is good taste? Politeness, respect and elegance is good taste to me.

How coolhunter expert can tell us how to create a trend now that reigning a complete homologation?
Who follows trends? Sheep?

Luxury and social networks: is there currently according to his point of view, a social network can generate exchange of ideas and quality content that can be of support to the world of luxury?
Before you put anything on a social network, you need good information and quality content – this is essential.

The most interesting project you’ve worked for.
Luxuryculture.com. Before that I worked on concepts such as Air France Madame magazine which was the first real magazine produced for an airline. And I brought a fresh look to Chanel adverts with Jacques Helleu in the Allure campaign by using “anonymous” people instead of models. I help brands to push their boundaries.

Your next project?
An evolution of Luxuryculture.com.

There is something he wanted to do and that still has not been able to do? Or has not had time to do?
A sister website to Luxuryculture.com.

A place where he took refuge for searching inspiration.
Anywhere where I am alone.

Favorite library and museum.
Gaglinani, Paris and Strand, New York.

Favorite book of all time?
I love so many books it’s difficult to choose. I am currently reading about the life of Boris Cyrulnik.

Do you collect something?
I like to mix objects and add to what I already own to create atmosphere and harmony.

Could you share with us a secret address?
The Musee Guimet, Paris – the first room on the right, which I call the “salle de des sourires” (the room of smiles), which is filled with smiling Buddhas and where I forget about the stresses outside.

Favourite Quote?
“A person who never made a mistake never tried anything new.” – Albert Einstein
“Learn from yesterday, live for today, hope for tomorrow. The important thing is not to stop questioning.”  Albert Einstein

Your signature scent.
Serge Lutens perfumes and Ambre Sultan in particular.

Yaffa Assouline è una regina incontrastata di stile e di buongusto, ma soprattutto è la brillante mente dietro al sito luxuryculture.com, il nuovo e più interessante concept che racconta il mondo del lusso su Internet. Giornalista e direttrice creativa, è un’autentica innovatrice nel campo dell’editoria bespoke. Ha iniziato lanciando un nuovo tipo di giornalismo e di pubblicazione – sua la prima rivista di alta quota, Air France Madame – e, in seguito, ha sviluppato riviste, libri personalizzati, e campagne pubblicitarie per brand del calibro di Cartier, Dior, Chanel, ecc. Nel 1986 ha creato insieme ai fratelli la casa editrice Assouline, diventata in breve un punto di riferimento nel campo dell’editoria di lusso, e da sempre è concentrata sull’evoluzione dei concetti del lusso moderno.

Giornalista, direttrice creativa, direttrice editoriale, cool hunter. In quale ruolo si riconosce di più?
In un mix di tutti questi.

Editrice di libri di lusso, un sito web dedicato al mondo del lusso: non ha mai pensato di creare una rivista cartacea dedicata a questo tema?
Sì, certo. Ci sto lavorando e non sarà una classica rivista ma nemmeno un libro. Sarà una sorpresa.

Come l’è venuta l’idea di ‘Luxury Culture’? E cosa rappresenta per lei la cultura del lusso?
Senza cultura non possiamo comprendere cosa sia il lusso. Voglio spiegare, attraverso la gente e gli oggetti, la filosofia del lusso.

Al giorno d’oggi, che cos’è il lusso? E in che modo è cambiato il concetto di lusso nel corso degli anni?
Il lusso oggi ruota intorno al consumismo, ma il vero lusso è qualcosa di personale.

L’esperienza più lussuosa che abbia mai vissuto.
Passare del tempo su un caicco insieme alla mia famiglia in una baia della riviera turca.

Un lusso che si concede.
Il tempo di sognare e il tempo da trascorrere con i miei figli.

Dal momento che il lusso e il buongusto ormai da tempo non vanno più a braccetto, che cosa bisogna fare per coltivare lo stile?
Cos’è il buongusto? Per me è: buona educazione, rispetto ed eleganza.

I cool-hunter professionisti in quale modo possono dirci come creare una tendenza, oggi quando regna la completa omologazione?
Chi segue le tendenze? Le pecore?

Lusso e social network: attualmente, a suo giudizio, c’è un social network in grado di generare uno scambio di idee e con un contenuto di qualità in grado di sostenere il mondo del lusso?
Prima di mettere qualsiasi cosa su un social network, bisogna avere ottime informazioni e un valido contenuto di qualità. E’ essenziale.

Il progetto più interessante al quale ha collaborato.
Luxuryculture.com. Prima ho lavorato su concetti quali la rivista Air France Madame, che è stata la prima vera rivista prodotta per una compagnia aerea. E ho infuso di una fresca nota le campagne pubblicitarie di Chanel con Jacques Helleu nella pubblicità per Allure, usando gente “anonima”, invece delle modelle. Aiuto i brand a superare i propri limiti.

Il suo prossimo progetto?
Un’evoluzione di Luxuryculture.com.

C’è qualcosa che voleva fare e che ancora non è stata in grado di fare? O che non ha avuto il tempo di fare?
Un sito web parente di Luxuryculture.com.

Un luogo dove si rifugia in cerca d’ispirazione.
Ovunque sia da sola.

La sua libreria e il suo museo preferiti.
Gaglinani, Parigi e Strand, New York.

Colleziona qualcosa?
Mi piace mescolare gli oggetti e apportare aggiunte alle cose che ho già per creare atmosfera e armonia.

Potrebbe condividere con noi un segreto?
Nel Musee Guimet a Parigi, la prima sala a destra, che io chiamo “salle des sourires” (la sala dei sorrisi), è piena di Buddha che sorridono; è lì che vado per dimenticare lo stress del mondo esterno.

Favourite Quote?

YAFFA “A person who never made a mistake never tried anything new.” – Albert Einstein
“Learn from yesterday, live for today, hope for tomorrow. The important thing is not to stop questioning.” – Albert Einstein

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