Art of packing

Art of packing: ovvero le regole per un bagaglio a prova di stropicciature…

Primo step: organizzare gli outfit per giorno e per occasione (solo se avete già un idea di come si svolgerà l’intera vacanza), si inizia poi una prima selezione che prevede solo abiti e accessori ben combinabili e intercambiabili. Basta già questo semplice accorgimento e il vostro guardaroba da viaggio può aumentare virtualmente grazie alle diverse combinazioni indossabili. Che sia un trolley in metallo, o una classica valigia in pelle, ecco le regole dell’Art of Packing:

sul fondo vanno adagiate le scarpe (tutte in appositi sacchetti in tessuto, e precedentemente imbottite con carta per mantenere la forma) i jeans e le cose che posso essere schiacciate senza problemi di stiratura (ed eventuali libri, che creano un primo strato di oggetti pesanti e ingombranti). Se possibile mettere le suole delle scarpe appoggiate ai bordi della valigia per una migliore protezione.

Maglie e T-shirt vanno arrotolate su se stesse, partendo dal bordo fino ad arrivare al collo in modo da non stropicciarsi, e sistemate anche loro sul fondo del bagaglio. In questo modo si risparmia spazio e una volta arrivati a destinazione è più semplice trovare ogni cosa senza dover cercare tra diversi strati. Biancheria (non quella preziosa in seta e pizzi), costumi ed eventuali calzini possono essere usati come fermi per riempire gli spazi, soprattutto in mezzo alle scarpe, per minimizzare i movimenti. Le cinture vanno disposte lungo i lati della valigia per tutta la lunghezza, anziché arrotolate.

Tocca poi a pantaloni e alle gonne , che vanno adagiati nella valigia in tutta la loro lunghezza, lasciando sporgere all’esterno la gamba, o l’orlo. All’interno di questo strato si racchiudono i capi più delicati, come abiti e top leggeri che vanno avvolti nella carta velina. Si passa poi alle camicie che se di popeline vanno piegate lasciando il colletto alzato. Si termina poi con le giacche (avendo cura di avvolgere nella velina eventuali fibbie) che vanno rivoltate alla rovescia, maniche comprese, una delle quali va inserita nell’altra, e infine piegate. A questo punto ripiegare all’interno della valigia i bordi di gonne e pantaloni, quasi a comporre un origami, che in questo modo rimarranno perfettamente tesi, senza pieghe. Coprire tutto con un foglio di carta velina e stringere le fasce di chiusura. Et Voilà.

ACCESSORI INDISPENSABILI

Una clutch da sera a scrigno. in oro o argento, sia per le occasioni molto importanti ,che in versione giorno con jeans e t-shirt. Chi vuole osare può optare per le versioni completamente ricoperte d’applicazioni in pietre e cristalli Un carré in seta e una pashmina. I primi per ravvivare un outfit debole, la seconda per gli sbalzi di temperatura improvvisi e per l’aria condizionata. Mini tracolle una clutch, in pelle o rettile, e una shopping bag in tela perfetta per la spiaggia.

Bijoux: maxi collane coreografiche, da usare singolarmente, sono la scelta migliore. Per le scarpe no alle mezze misure: sandali piatti, anche gioiello, ballerine e tacchi altissimi. Zeppe sempre in voga. Cinture sottili o a bustino, per i vitini da vespa, e altezza da top model.

Un video del 2012 di Louis Vuitton, focalizzato sul tema,  per chi preferisce guardare che leggere

 

 

Be first to comment